Programma

Lezione 1. Introduzione.

1.1. Il mezzo radiofonico. Confronto con altri mezzi di comunicazione.- 1.2. Potenzialità della radio. La comunicazione istituzionale della Chiesa attraverso la radio.- 1.3. I soggetti della comunicazione radiofonica. Ruoli e mestieri nella radio. Il lavoro alla radio. La disposizione di una stazione radiofonica: la regia, lo studio di radio, i locali ausiliari.

Lezione 2. Strumenti della comunicazione radiofonica.

2.1. Microfoni. Tipologia e fattori per la scelta del microfono a seconda delle necessità.- 2.2. Consolle (mixer). Funzioni. Il passaggio da una fonte sonora ad un’altra: stacchi, missaggi, ecc.- 2.3. Registratori. Analogici e digitali.- 2.4. Computer. Software per la messa in onda, per la registrazione, per il montaggio.- 2.5. Telefono. La linea ibrida per la messa in onda.- 2.6. Sorgenti di musica.

Lezione 3. Il linguaggio radiofonico.

3.1. Elementi del linguaggio radiofonico: la musica, gli effetti sonori, il silenzio, la voce umana.- 3.2. Il parlato radiofonico. La dizione. L’articolazione. L’espressione (intenzione, intonazione). La respirazione. - 3.3. Caratteristiche e peculiarità del giornalismo radiofonico. Regole per scrivere un testo radiofonico: semplicità, chiarezza, sintesi.

Lezione 4. I Generi della Radio.

4.1. La notizia. Come si fa la notizia per un Giornale Radio. L'apertura. Il lancio (lead). Il servizio in studio. Il servizio di cronaca di un inviato speciale o di un corrispondente. La notizia religiosa.- 4.2. L’intervista. Tecniche per fare un'intervista e per rispondere durante un'intervista. Interviste di corredo di una notizia. Interviste su temi d’attualità. Interviste su personaggi. Il commento radiofonico. L'editoriale.- 4.3. La radiocronaca. Radiocronaca di un avvenimento dal vivo.- 4.4. L’inchiesta radiofonica e altri programmi di approfondimento.- 4.5. Il dibattito e le tavole rotonde. I programmi di partecipazione del pubblico.- 4.6. La rivista radiofonica (magazine).- 4.7. I programmi di servizio pubblico (traffico, meteo).- 4.8. Lo sceneggiato radiofonico (radiodramma).

Lezione 5. Realizzazione di un programma radio.

5.1. Pensare il soggetto e i partecipanti. La scelta della sigla. Le basi musicali.- 5.2. La stesura della scaletta. Indicazioni per il controllo tecnico.- 5.3. La realizzazione in diretta.- 5.4. La registrazione. Il montaggio.

Lezione 6. L'organizzazione e la programmazione di una emittente.

6.1. Funzioni e obiettivi della radio: informazione, divertimento, istruzione. La radio pubblica. La radio privata. Altre tipologie di stazioni radiofoniche.- 6.2. La propagazione delle onde. Tipi di onde. La regolazione giuridica delle frequenze.- 6.3. Risorse tecniche per la diffusione del segnale: l’antenna, il trasmettitore. Target che si vuole raggiungere. Preventivo, spese e incassi.- 6.4. Programmazione a formato unico e a formato articolato. Il palinsesto. Le fasce orarie. Il prime time nella radio.

Lezione 7. I progressi e il futuro della radio.

7.1. La radio digitale (DAB). Reti terrestri. La radio via satellite.- 7.2. Radio interattiva. Radio e telefono cellulare. Radio e Internet: il podcasting.

Realizzazione di pratiche.

Durante il corso si faranno esercizi pratici di registrazione e di montaggio in studio, allo scopo di abituare gli studenti al linguaggio radiofonico: elaborazione di programmi d’informazione a partire da notizie di agenzia; interviste, reportage, dibattiti. Si faranno anche simulazioni di trasmissioni di programmi completi: radiocronaca di avvenimenti dal vivo, inchieste e riviste radiofoniche.

Last modified: Monday, 25 June 2018, 1:48 AM